28

Mar
2014

A Montalcino dal Sassetti. Una gioia verticale…

Posted By : admin/ 635 0

In una assolata ma ventosa domenica di maggio, come da tradizione ormai quinquennale, siamo tornati a trovare il mitico Angelo Sassetti a Montalcino presso il suo Podere Pertimali, per conoscere i segreti della viticoltura “naturale” e capire quali sono i metodi tradizionali per produrre il Brunello, la cui eccellente qualità rappresenta l’Italia in tutto il mondo. In cantina con Angelo Sassetti a Montalcino Prima di arrivare al Podere, abbiamo fatto una breve sosta a Montalcino, per goderci la vista sulla Vald’Orcia. Intorno alle 13:00 abbiamo raggiunto la cantina di Angelo Sassetti, che ci ha presentato la sua azienda. Angelo ci ha spiegato il processo di produzione del Brunello, arricchendo la descrizione con aneddoti sulla Montalcino contadina. In cantina abbiamo avuto l’occasione di fare una degustazione verticale di vino dalla botte, ossia di varie annate di sangiovese (“vini atti a divenire Brunello”) dall’annata 2013 fino ai Brunelli maturi in bottiglia del 2007 e 2008. Arturo con la sua bottiglia del 2006 Il vino di Angelo è ricco di corpo e profumi, genuino e nobile allo stesso tempo, un vino che solo una terra vocata come quella di Montalcino, unitamente alla profonda conoscenza delle tecniche tradizionali della viticoltura, è in grado di dare. Brindisi col Brunello a Montalcino In abbinamento alla degustazione la moglie Rosetta e la figlia Debora ci hanno organizzato un abbondante pranzo a base dei prodotti della fattoria e salumi e pecorini di produttori locali. Ma sul tavolo sono arrivati anche la porchetta e le uova di papero! Uova di papero e brunello di montalcino Per smaltire vino e cibo dopo la merenda, Angelo ci ha accompagnato in una passeggiata in vigna per raccontarci le biodiversità che la caratterizzano. Abbiamo quindi fatto la conoscenza degli insetti antagonisti, ovvero quelli che mangiano i parassiti in vigna, imparato i rudimenti sui metodi di allevamento e di cura della vite, la concimazione organica e le dinamiche naturali che un agricoltore attento e rispettoso della natura dovrebbe seguire. Ma la giornata “enoica” non poteva concludersi nel momento di massima euforia, quando le luci del tramonto ci stavano regalando panorami bellissimi. Abbiamo perciò deciso di inserire una seconda tappa lungo la via del ritorno e ci siamo fermati da Anna Lisa Tempestini alla Fattoria Resta ad assaggiare (e comprare!) il suo Martin del Nero, sangiovese in purezza davvero notevole… Anna Lisa Tempestini e Tommaso di De Gustibus alla Fattoria Resta

Leave your comment